██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Mitra (copricapo)
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
È un copricapo alto e rigido, formato da due mwiqpentagoni irregolari piatti, con i lati superiori ricurvi e terminanti a punta. Talora è impreziosita da mwigoro e mwiwgemme, con fasce ricadenti sulla mwjanuca, indossata dai mwjqvescovi durante le mwjgsolennità liturgiche.cite-ref-dizionario-gabrielli-2007-4-0[4] La mitra è uno delle quattro insegne episcopalicite-ref-5[5] dei mwlwvescovi mwmacattolici, ed è simbolo della loro dignità e autorità.cite-ref-dizionario-gabrielli-2007-4-1[4]
Contents
• Storia
• Utilizzo
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Comparve in Occidente attorno al mwpwX secolocite-ref-6[6] a forma di cono. Nell'arco di due secoli divenne di uso comune da parte dei vescovi e assunse la forma attuale. Col passare del tempo iniziò a essere realizzata con stoffe pregiate e cariche d'oro e pietre preziose. Tra le più curiose quella conservata nel mwraduomo di Salisburgo con tanti ornamenti da farla pesare circa 2,5 mwrqkg, e quella conservata nel tesoro del mwrgduomo di Milano fatta con penne di mwrwcolibrì.
Nel mwsqrito latino è oggi formata da due pezzi di stoffa rigida di forma approssimativamente pentagonale, uniti parzialmente ai lati in modo tale che le due punte superiori siano libere e che nella parte inferiore si formi lo spazio per poterla indossare. Nella parte posteriore ha due nastri di tela, detti mwsginfule o vitte, che scendono sino alle spalle. La mitra dei prelati di rito orientale (mwswcattolico e mwtaortodosso) ha, invece, forma di corona e non presenta mwtqinfule.
Utilizzo
Tipologie di mitra
Il vescovo usa una unica mitra in ogni celebrazione liturgica; la mitra può essere ornata, semplice o bianca, secondo la convenienza della celebrazione.cite-ref-7[7]
La mitra bianca viene usata in segno di lutto (ad esempio durante i mwvgfunerali) oppure quando il vescovo non sta presiedendo la celebrazione, ma solo concelebrando accanto al celebrante principale. Ad esempio, le migliaia di vescovi partecipanti al mwvwConcilio ecumenico Vaticano II avevano tutti la mitra bianca, eccetto il papa, il solo celebrante principale.
Esiste in realtà anche un altro tipo di mitra caduto in disuso con l'avvento del mwwqnovus ordo missae: questa è la mitra aurifregiata (mwwgauriphrygiata). In tela d'oro, senza altro ornamento, veniva usata (ma in realtà viene usata anche oggi dai vescovi che celebrano in mwwwrito tridentino) durante il periodo d'mwxaAvvento, di mwxqQuaresima, eccetto le domeniche mwxgGaudete e mwxwLaetare, nelle vigilie, e anche nella messa e nei mwyavespri al trono o alla mwyqcattedra.
Utilizzo durante le celebrazioni
Durante la mwzamessa la mitra si indossa solo in determinati momenti:
• processione d'ingresso;
• proclamazione delle letture, escluso il mwaaVangelo;
• mwagomelia;
• eventuale amministrazione di mwbasacramento o sacramentale (benedizione degli olii, ordinazioni, ecc.);
• benedizione finale;
• mwbwprocessione di congedo.
Mitra e araldica
Da mwdgpapa Paolo VI in poi la mitra è il copricapo più solenne della Chiesa cattolica dopo l'abolizione mwdwde facto della mweatiara (o triregno). A partire da mweqpapa Benedetto XVI il triregno è stato abolito anche nell'mwegaraldica pontificia e sostituito con una mitra che reca tre fasce dorate orizzontali a ricordo delle tre corone della tiara.
Facoltà di indossare la mitra
Nonostante la mitra sia prerogativa principale di coloro che hanno ricevuto l'ordinazione episcopale, esistono, ancora oggi, alcune eccezioni. Infatti, secondo quanto stabilito da mwfqpapa Paolo VI nella mwfglettera apostolica in forma di mwfwmotu proprio mwgamwgqPontificalia insignia del 21 giugno 1968, i mwgglegati pontifici, gli mwgwabati e i mwhaprelati che hanno giurisdizione su un territorio separato da una mwhqdiocesi, gli mwhgamministratori apostolici, gli abati regolari mwhwde regimine che hanno ricevuto la benedizione abbaziale, i mwiavicari apostolici e i mwiqprefetti apostolici possono indossare le insegne pontificalicite-ref-8[8]cite-ref-9[9]cite-ref-10[10], e dunque anche la mitra alla maniera episcopale.cite-ref-11[11] Inoltre è privilegio di alcune cariche particolari, come il mwmgcustode di Terra Santa, che fino al ristabilimento del mwmwpatriarcato di Gerusalemme dei Latini nel 1847 era equiparato a un vescovo in quanto era l'mwnaordinario dei cristiani mwnqlatini residenti in mwngTerra santa.
I prevosti e gli abati che indossano la mitra vengono, infatti, chiamati mwoamitrati. Il primo a concedere l'uso della mitra agli abati fu mwoqpapa Urbano II nel III concilio di mwogMelfi del 1089, per la supplica di san mwowPietro Pappacarbone, abate della santissima Trinità di mwpaCava de' Tirreni.cite-ref-12[12] In passato è stata concessa persino alle mwqqbadesse dei mwqgconventi femminili e a singoli laici meritevoli.
La mitra e l'ordinazione episcopale
Durante l'mwrqordinazione di un vescovo la mitra viene imposta al neo-ordinato con queste parole:
(latino)
«Accipe mitram, et clarescat in te splendor sanctitatis, ut, cum apparuerit princeps pastorum, immarcescibilem gloriæ coronam percipere merearis.»
(italiano)
«Ricevi la mitra e risplenda in te il fulgore della santità, perché, quando apparirà il Principe dei pastori, tu possa meritare la incorruttibile corona di gloria.»
(Pontificale romano, Ordinazione di un vescovo)
Prima della mwsariforma liturgica seguita al mwsqConcilio Vaticano II, la formula d'imposizione della mitra al neovescovo era:
«Impónimus, Dómine, cápiti hujus antístitis et agonistæ tui gáleam munitiónis et salútis, quátenus decoráta fácie, et armáto cápite, córnibus utriúsque Testaménti terríbilis appáreat adversáriis veritátis; et, te ei largiénte grátiam, impugnátor eórum robústus exsístat, qui Móysi fámuli tui fáciem ex tui sermónis consórtio decorátam, lucidíssimis tuæ claritátis ac veritátis córnibus insigniisti: et cápiti Aaron Pontíficis tui tiáram impóni jussísti. Per Christum Dóminum nostrum.»
(Pontificale Romanum Summorum Pontificum Jussu Editum a Benedicto XIV et Leone XIII recognitum castigatum)
Galleria d'immagini
Note
cite-note-11. ↑ Il mwat8dizionario dell'mwauaEnciclopedia Treccani segnala 'mitria' come forma pop[olare].
cite-note-22. ↑ mwauqmwauumwauyIl nuovo De Mauro. mwaucURL consultato il 5 marzo 2024.
cite-note-magri-33. ↑ mwausmwauwDomenico Magri, mwau0mwau4Notitia de' vocaboli ecclesiastici, con la dichiaratione delle cerimonie, et origine de' riti sacri, raccolta dal p. Domenico Magri maltese, 1644, p.mwau8 163. mwavaURL consultato l'11 Luglio 2019.
cite-note-55. ↑ L'insegna è un oggetto, un paramento o un distintivo che costituisce l'emblema, il simbolo, l'attributo caratteristico di una dignità, di un'autorità, dell'ufficio esercitato da una persona (cfr. mwawumwawyinségna, in Treccani e mwawcmwawginsegna, in Dizionario di italiano del Corriere della Sera); le insegne episcopali, dunque, caratterizzano il vescovo ed egli le insossa perché gli sono proprie. Inoltre esse delineano la sua autorità e dignità in quanto successore degli apostoli e aiutano a comprendere il suo ruolo di pastore e guida. Nel caso specifico le quattro insegne episcopali della Chiesa cattolica sono, oltre la mitra, la mwawkcroce pettorale, l'mwawoanello episcopale e il mwawspastorale (cfr. mwawwmwaw0Cerimoniale Episcoporum, n. 57).
cite-note-66. ↑ mwaxeAA.VV., mwaximwaxmMitra morale, ascetismo, passioni, vizii, virtu, diritto canonico, liturgia, riti, storia ecclesiastica, missioni, concilii, eresie, scismi, biografia e bibliografia ecclesiastiche, biografia e bibliografia ecclesiastiche..., in vol.mwaxq 5, Stab. tip. enciclopedico di Girolamo Tasso ed., 1859, pp.mwaxu 735-736. mwaxyURL consultato l'11 Luglio 2019.
cite-note-77. ↑ mwaxomwaxsIstruzione mwaxwPontificales Ritus (21 giugno 1968), in mwax0Enchiridion liturgico, IIªmwax4 ed., Piemme, 1994, p.mwax8 989, mwayaISBNmwaye 88-384-1329-0. mwayq«18. In qualunque celebrazione liturgica, il vescovo usi una mitra soltanto, la quale, secondo le convenienze della celebrazione, potrà essere semplice oppure decorata.»
cite-note-88. ↑ Per insegne pontificali si intendono, oltre la mitra, l'mwayganello episcopale, la mwaykcroce pettorale, il mwayopastorale, la mwayscattedra, la mwaywtunicella e la mway0dalmatica, oltre che le mway4chiroteche, le calze e i mway8sandali episcopali, ormai caduti in disuso (cfr. mwaza(mwazemwaziEN) mwazmmwazqCatholic Encyclopedia, Pontificalia, su mwazunewadvent.org.)
cite-note-1010. ↑ Anche l'mwaaaordinario dell'mwaaeordinariato personale di Nostra Signora di Walsingham, alcuni mwaaiprevosti mitrati e altri mwaamchierici godono dell'uso delle insegne pontificali per concessione della mwaaqSanta Sede, nonostante non siano inseriti nel documento mwaauPontificalia insignia; da quest'ultimo, però, sono comunque inclusi in maniera implicita (cfr. mwaaymwaacPontificalia insignia, n. 7)
cite-note-1111. ↑ mwaasmwaawmwaa0Pontificalia Insignia - Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio sull'uso delle Insegne Pontificali (21 giugno 1968) | Paolo VI, su mwaa4www.vatican.va. mwaa8URL consultato il 27 novembre 2023.
cite-note-1212. ↑ Vincenzio d'Avino, mwabmmwabqCenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili e prelatizie (nullius) del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1848, pp. 331
Bibliografia
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla mitra
Collegamenti esterni
• mwacm(DE) Fotografie, informazioni e bibliografia sulla mitra, su dieter-philippi.de.